Benvenuto! Se stai leggendo questo articolo, probabilmente diventato kite- dipendente!
La tua testa è bombardata di immagini di kiter che volano in aria e surfano le onde trainati da vele sempre più performanti e colorate, le tavole perfette dalle forme più svariate che ti fanno sembrare semplicissimo tutto ti scatenano sta e fantasie e, come se non bastasse, ti è pure enrata la tredicesima?
È un segno: È giunto il momento di comprare l’attrezzatura da kitesurf!
Innanzitutto devi capire e di che morte vuoi morire (in senso figurato eh, per il resto c’è l’assicurazione): sei così fortunato da poterti permettere l’attrezzatura da kite nuova fiammante o, come la maggior parte dei kiter alle prime armi, vuoi cominciare andandoci piano con dell’ attrezzatura di seconda mano e un kite usato?
Se la risposta è la prima, visita il nostro kiteshop!

Se invece vuoi cimentarti nell’avventura di cercare un buon kite di seconda mano, abbiamo scritto questo articolo per guidarti nei controlli da fare prima di comprare la tua attrezzatura kite.
1. Scegliere il modello di kite e tavola
Sembra una stupidata, ma il tipo di vela o tavola è la pima cosa su cui devi fare attenzione. Esistono moltissimi modelli, e non tutti sono adatti per fare le stesse cose. Ci sono modelli più adatti a surfare le onde, modelli creati per reagire velocemente durante i salti free-style e modelli più docili per i principianti.
Se non sai nulla dell’attrezzatura kite, leggi la nostra breve guida sul kitesurf.

Ricordati sempre che nessuno ti regala nulla! Il mercato dell’usato, soprattutto online, è pieno di squali pronti a fregare il principiante che si fa accecare da offerte imperdibili quando, il più delle volte, si tratta di materiale cotto dal sole, di kite difettati dalla fabbrica o, peggio ancora, attrezzatura estremamente difficile da usare (leggi: non adatta a chi è alle prime armi).
TIP: Se sei un kiter principiante e non sai che attrezzatura kite acquistare, il nostro consiglio è quello di chiedere al tuo istruttore di aiutarti ad orientarti su quale modello sia più adatto per il tuo livello.
2. Considerare il brand e l’età del kite
Tieni conto del fattore “rivendibilità” dell’attrezzatura kite che stai acquistando: Sicuramente il tuo livello di kite migliorerà col tempo e prima di quanto immagini ti troverai a dover cambiare di nuovo attrezzatura con materiale più performante.
Sarà quindi importante riuscire a rivendere sempre l’attrezzatura kite velocemente e senza perderci troppi soldi (a meno che, nel frattempo, tu non abbia distrutto le vele)

Attenzione quindi ad attrezzatura kite troppo vecchia o brand di “serie c”: Oltre ad essere poco performanti, ti rimarranno in cantina per diverso tempo!
TIP: Per l’acquisto di un kite usato, considera solo i top brand di kite sul mercato (sono circa 5-6) , e scegli modelli non più vecchi di 2 o 3 anni. a nostro avviso, potresti trovare un buon compromesso qualità/prezzo.
3. Controllare il tessuto del kite
Se stai acquistando un kitesurf usato, molto probabilmente avrà delle riparazioni.
Non spaventarti però, è abbastanza normale che ci siano e il 98% delle volte una riparazione professionale di un kite non incide minimamente sulla performance della vela.
Se il centro a cui ti affidi per riparare il kite, poi, utilizza tessuti originali, non noterai nemmeno la riparazione!
Tornando a noi, quando stai comprando un kite usato, controllalo di persona prima di procedere all’acquisto, aprilo ed esaminalo attentamente in queste zone:
- Il bordo d’attacco (leading edge): Probabilmente presenterà piccoli graffi dovuti al normale utilizzo lasciando il kite “parcheggiato” in spiaggia: Assicurati che non siano profondi, che non ci siano lacerazioni o riparazioni importanti.
- La zip per l’accesso alla camera d’aria: Deve chiudersi perfettamente e deve essere nascosta dietro una protezione che ne impedisce la frizione contro il tessuto.
- Il tessuto del kite (possibilmente a kite gonfio): Esaminandolo in controluce, riuscirai ad individuare fori, micro-fori o danneggiamenti del tessuto.
Nota: alcuni microfori sono normali (alcuni, non una mitragliata!) e generalmente risolvi il problema utilizzando delle piccole patch di rip Stop adesivo.
- Le zone a ridosso della leading edge (le più difficili da individuare) e del bordo di uscita (detto anche balumina, o trailing edge): Ci saranno inevitabilmente delle grinze dovute allo “sbandierare” della vela in quel punto, ma non devono essere troppo grandi od estendersi oltre i 40cm. Assicurati anche che il materiale abbia una buona consistenza, non sia troppo sottile nè soffice.
- Controlla che non ci siano “ernie” sulla leading edge, ovvero delle torsioni della camera d’aria contenuta al suo interno che causa l’apparizione di rigonfiamenti in superficie sotto al tessuto.
- Controlla lo stato delle cuciture della leading edge. Occhio ad eventuali zone in cui la cucitura è in procinto di saltare, punti mancanti o zone “aperte”: in quel caso, lo scoppio della camera d’aria interna è imminente.
- Controlla che la sagoma del kite sia speculare ed non abbia angoli anomali e asimmetrici.
Se hai dei dubbi su una riparazione o vuoi valutare un danno alla vela da kitesurf usata che desideri acquistare, il consiglio è sempre quello di chiedere ad un professionista o al tuo istruttore.
4. Controllare le valvole e i bladder
Controlla lo stato delle valvole e dei tubicini di gomma che le connettono tra loro è semplice: anche se stai acquistando il tuo kite online, riuscirai a capire lo stato delle valvole attraverso una fotografia ravvicinata.
Controlla che la gomma delle valvole e dei tubicini non sia troppo ingiallita, secca e che non presenti grinze o tagli.
Nota: sostituire le valvole di un kite è una riparazione rognosa, non efficace nel lungo termine e soprattutto dispendiosa.
Verifica anche lo stato del bladder (la camera d’aria) contenuto nella leading edge: Per controllare che sia integro e non presenti fori o perdite, gonfia il kite e controlla la pressione periodicamente per una mezz’oretta circa.
Nello specifico, gonfia la vela alla massima pressione e chiudi i morsetti sui tubicini di gomma che portano agli strut del kite. Se al termine dei 30 minuti ci sarà qualche parte visibilmente sgonfia, saprai già quale camera d’aria è affetta da una perdita. Se invece sembra tutto ok, fai attenzione ad eventuali compensazioni d’aria prima di sgonfiare la vela: apri i morsetti per equalizzare la pressione del kite prima di sgonfiare e fate attenzione ad eventuali “Psss”
Nel caso tu senta un sibilo di aria passante quando apri uno strut, significa che c’è una perdita impercettibile è un po’ di aria era stata persa!
5. Controllare i sistemi di sicurezza
Safety first: Te l’ hanno sicuramente insegnato nel corso kite, vero?
Controlla lo stato di usura e il corretto funzionamento di sgancio rapido e del trim. Questi due strumenti sono fondamentali per garantire la nostra sicurezza durante la pratica del kite e purtroppo sono le parti meno considerate da chi acquista un kitesurf usato.
Il trim: Capisci innanzitutto che tipo di trim è presente sulla barra che stai acquistando e se è maneggevole, rapido da usare ed intuitivo. Il trim purtroppo è differente da brand a brand, quindi potresti trovare delle situazioni più comode ed altre più scomode.

Ovviamente bisogna controllare che la cima del trim non sia troppo usurata o danneggiata, che scorra e si blocchi correttamente nello strozzascotte. Allo stesso modo, controlla che sullo strozzascotte non manchino dentini e che non sia arrugginito o usurato.
Il chicken loop: testa l’apertura, verifica che funzioni correttamente e controlla lo stato di usura generale del bungee di emergenza.
Il finger: è il bastoncino che permette di bloccare il chicken loop nel gancio del trapezio. Controlla che sia presente ed integro, per alcuni brand è una missione impossibile trovare pezzi di ricambio.
6. Controllare le linee e le briglie
Altro fattore da tener ben a mente quando si sceglie il proprio kite usato sono tutti gli elementi di connessione del kite: le linee, sulla barra; le briglie, le pre-linee e le carrucole (se presenti), sulla vela.
Solitamente quando richiedi la foto della barra, la tendenza è quella di far vedere le linee avvolte, rendendo così impossibile capirne lo stato di usura.
Ti rammentiamo che cambiare le linee alla barra non è un operazione complicata.
Se puoi visionare il kite usato che stai acquistando, prendi del tempo per analizzare anche le linee: svolgi dalla barra e passa le linee tra le dita per investigare possibili tagli, deformazioni , nodi o che non siano particolarmente “sfilacciate”.
Verifica anche lo stato delle calze dei terminali controllandone l’integrità del materiale che le riveste.
Ricorda che materiali e colorazioni differenti possono indicare che una linea sia già stata cambiata.
6.1 Controllare la barra
Ultimo “accessorio” che compone il nostro kite, solitamente è inclusa nel prezzo e nel kite in vendita, ma molte offerte non comprendono la barra, quindi informatevi!
Materiali integri e soprattutto modello e brand identico alla vela da kite che stai acquistando sono gli aspetti fondamentali da verificare.
Conclusione

Ci auguriamo che questo articolo possa esserti stato utile nell’orientarti nel mondo dell’attrezzatura da kite usata e ricordati di dare sempre un occhio al nostro sito internet e pagine social: periodicamente pubblichiamo annunci di vendita della nostra attrezzatura scuola/test.